Al via il Cagliari Film Festival, e con “Io sto con la sposa” arriva il pienone

WP_20150710_21_19_25_ProNon potevamo aspettarci un’inaugurazione migliore di questa; siete stati in tanti, tantissimi, questa sera, per una notte di cinema e cultura, di diritti e solidarietà, tutti insieme ad apprezzare un piccolo gioiello del cinema contemporaneo, “Io sto con la sposa”, che forse meriterebbe ancora qualcosa in più rispetto ai tanti riconoscimenti e premi ottenuti.
Il Cagliari Film Festival esordisce nella sua seconda edizione con l’inaugurazione della mostra fotografica di Marco Garofalo, fotografo di scena del film diretto da Antonio Augugliano, Gabriele del Grande e Khaled Soliman Al Nassiry, che con i suoi lavori, raccolti in “Il cielo è di tutti”, ha descritto con la forza della fotografia l’incredibile viaggio dei cinque profughi siriani e palestinesi lungo l’Europa. Il fotografo, ospite d’onore della giornata di oggi, ha descritto non solo gli scatti, ma anche i momenti e le sensazioni che hanno accompagnato le riprese del film, passando da momenti di paura e tensione, alla gioia vera e propria con l’arrivo nella meta tanto agognata.
Dopo una piccola pausa in cui son stati messi a punto gli ultimi dettagli, è poi arrivato il momento della proiezione, introdotta dalla direttrice artistica della manifestazione, Alessandra Piras, che ha definito il film “Io sto con la sposa” come il film «forse più importante dell’intera manifestazione, quello che meglio incarna lo spirito con cui il Cagliari Film Festival è arrivato al suo secondo anno». Dello stesso avviso anche Diego Serra, dello SPRAR (Sistema di Protezione per Richiedenti Asilo e Rifugiati) di Cagliari, chiamato ad introdurre un’opera estremamente vicina alle tematiche della sua organizzazione, che si dichiara «piacevolmente colpito per il grande successo di pubblico e critica che un film di questo tipo raccoglie ancora oggi ad un anno dalla sua uscita».
Una meravigliosa nottata inserita in una magnifica location: il Chiostro di San Domenico, forse troppo spesso lontano dalla vita culturale della città, ma che ritornerà protagonista nel mese di luglio con le proiezioni del Cagliari Film Festival.
Ma non tutto può andare come sperato, e ci vediamo costretti a registrare un grandissimo numero di spettatori arrivati ai cancelli del Chiostro di San Domenico e costretti a ritornare sui propri passi: il portico che ospita le proiezioni era ormai gremito, i posti totalmente esauriti, e ci rammarichiamo di non aver potuto accontentare tutti quanti e dei piccoli disagi che si possono essere generati da questa situazione.
Bisogna certo ammettere che il Chiostro, sebbene rappresenti una suggestiva ed irripetibile location, non si presta totalmente ad un grande pubblico, come quello che ieri si è presentato al botteghino. Purtroppo la lentezza burocratica e la mancanza di spazi comunali per la cultura ci hanno spinto verso una ricerca lontana dai classici luoghi che ben si prestano al cinema, e la generosità dei padri domenicani nel concedere il Chiostro è stata più che apprezzata, nonostante possa accogliere un numero limitato di spettatori rispetto a quanti ne richiama il Cagliari Film Festival.
Ci scusiamo quindi con tutti coloro che non hanno potuto assistere alla prima proiezione della seconda edizione del Cagliari Film Festival, nella speranza di poterci incontrare nuovamente durante questo lungo mese di cinema, e ringraziamo tutti i presenti per il supporto e l’entusiasmo che ha accompagnato questa prima serata.

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