Il Cagliari Film Festival continua…

Il Progetto di promozione della cultura cinematografica continua… ecco le prossime attività che ci aspettano nel mese di Maggio:

  • 18 Maggio Ore 21:00 – Cinema Greenwich d’Essai, Via Sassari 67

Anteprima di “Lorello e Brunello” di Jacopo Quadri – ITA 2017, 86′. Alla proiezione sarà presente il regista.

* Il costo del biglietto è di € 6,00

SCHEDA AUTORE

Chi è Jacopo Quadri?

Montatore, produttore e regista. Nel corso della sua carriera ha montato più di sessanta film presentati nei più importanti festival internazionali. Collabora, tra gli altri, con Bernardo Bertolucci, Marco Bechis, Paolo Virzì, Zhang Yuan, Apitchapong Weerasethakul, Francesca Archibugi, Alessandro Rossetto, Gianfranco Rosi e tra i film di cui ha curato il montaggio figurano titoli come “Ella & John – The Leisure Seeker” (2017), “Fuocoammare” (2016), “Vergine giurata” (2015), “Il giovane favoloso” (2014), “Piccola Patria” (2013), “Io e te” (2012), “Noi credevamo” (2010), “Below Sea Level” (2008), “La guerra dei fiori rossi” (2007), “The Dreamers”(2003), “Paz” (2002), “Garage Olimpo” (1999), “Ovosodo” (1997) e “L’amore molesto” (1995). Con Antonietta De Lillo e Patrizio Esposito ha diretto il documentario “Saharawi, voci distanti dal mare” (1997), e con Mario Martone “La terra trema” (1998) e “Un posto al mondo” (2000). Ha realizzato il cortometraggio “Marisa” (2000) e la serie sperimentale “Statici” (1996-2002). Nel 2014 ha girato il documentario su Luca Ronconi “La scuola d’estate”, presentato al Torino Film Festival, a Rotterdam, DocLisboa, Guadalajara, vincendo il Premio speciale Nastri d’Argento 2015 e, per la miglior regia, il Premio Libero Bizzarri 2015. Nel 2015 ha firmato “Il paese dove gli alberi volano – Eugenio Barba e i giorni dell’Odin”, documentario presentato alle Giornate degli autori a Venezia. Nel 2017 è invece la volta della regia del doc “Lorello e Brunello”, che al Torino Film Festival ha ottenuto il Premio Cipputi e la Menzione speciale della Giuria Torino 35 ed è ospitato alla 68ma Berlinale nella sezione “Culinary Cinema”. È presidente dell’Associazione UBU per Franco Quadri che organizza annualmente i PREMI UBU per il Teatro. Dal 2013 dirige UBULIBRI srl (proseguimento ideale delle Edizioni UBULIBRI). Il suo ultimo film documentario è “Lorello e Brunello” (2017).

 

SCHEDA FILM

Lorello e Brunello

Soggetto, montaggio e regia Jacopo Quadri
Prodotto da Gregorio Paonessa, Marta Donzelli e Jacopo Quadri
Una produzione Vivo film, Ubulibri
Con Rai Cinema
Fotografia Greta De Lazzaris
Camera Greta De Lazzaris, Nicolò Tettamanti
Musiche Valerio Vigliar
Suono Antonio Barba, Max Gobiet
Montaggio del suono Daniela Bassani, Stefano Grosso
Assistente al montaggio Martina Ghezzi
Colorist Vincenzo Marinese

Con: Brunello e Lorello Biondi, Ultimina Capecchi Biondi, Mirella Iona Plugaru, Wilma Funghi Biondi, Giuliano Biondi, Raniero Marroni, Domenico Serra, Addis Pampanini

Paese Italia

Durata 86 minuti

Lorello e Brunello Biondi, gemelli, vivono da soli nel podere dove sono nati ai Pianetti di Sovana, in Maremma, una campagna dura e ventosa. Il lavoro, senza mai un giorno di pausa, è una condizione naturale che non si mette in discussione. Eppure sono in perdita, così non ce la fanno: hanno 400 pecore e 100 ettari di terra, ma il latte vale sempre meno e il grano peggio. Vedono prosperare intorno a loro l’economia dei grandi viticoltori oggi proprietari del latifondo, sconfitto un secolo fa dai loro nonni.

Altri Biondi sono i protagonisti con Lorello e Brunello di questa storia contemporanea: Ultimina, che li ha visti nascere e accompagna i loro mille lavori, Giuliano che non riesce a governare i maiali, sua mamma Wilma che vorrebbe ribellarsi a quella miseria. E ogni sabato Mirella, la fidanzata rumena di Brunello che lavora in un paese vicino, cucina e pulisce, ma non può fermarsi a dormire. In quattro parti, dall’estate alla primavera, il film segue per un anno la vita dei gemelli Biondi e dei vicini di podere, un giorno dopo l’altro, a mungere e vegliare, con la minaccia dei lupi che stanno ripopolando le macchie, le albe, la polvere, i recinti, il fieno, le morti e le nascite, gli animali.


NOTE DI REGIA

Lorello e Brunello è un film sul lavoro, la terra, le stagioni. Il caldo, la siccità, la notte. Il tempo. La solitudine. In piedi ben prima dell’alba, perché lavorare così tanto? Volevo capire come vivono queste persone che lavorano e basta, senza la minima gratificazione, senza mai una gioia. Volevo vivere con loro per capire. Capire le regole della campagna, dell’allevamento, delle semine, dei raccolti. Come affrontare le tre ore quotidiane della mungitura in un frastuono di mammelle e sterco? Cosa si pensa quando si passa la notte su un trattore in un campo al buio, soli nella polvere? Pensavo che la radio potesse essere di compagnia, invece di sottofondo c’è solo rumore, e non ci si può distrarre neanche un momento perché se si prende un sasso si rompe tutto.

Questo è anche il racconto di un assedio. Abbiamo davanti agli occhi l’immagine di due contadini, lavoratori ma soprattutto esseri umani, che smettono di essere ciò che sono, ovvero attori di una propria cultura economica in continuo rapporto con l’ecosistema, nel momento in cui diventano solo produttori di merci e vengono assediati dal grande mercato globale. Insieme a loro è sotto assedio l’esistenza dell’intera dimensione di vita e di economia contadina. Il pericolo, quello contro cui continuano a lottare, non è solo il fallimento economico, è lo sgretolamento della loro stessa identità ed è a quest’atto di resistenza che ho voluto dare corpo e voce. Lorello e Brunello non venderebbero mai la loro terra, la lavorano e vogliono continuare a farlo. Ma è la percezione del mondo visto dal piccolo podere che mi interessa, come se Lorello e Brunello fossero degli argonauti sopravvissuti allo spopolamento delle campagne, a un mondo ribaltato.

Jacopo Quadri

  • 19 Maggio Ore 10:30 – Fondazione di Sardegna, Via Salvador d’Horta.

Masterclass con Jacopo Quadri “Il montaggio nel cinema”

*La masterclass è gratuita.

  • 24 Maggio Ore 19:00 – Cinema Greenwich d’essai, Via Sassari 67

Proiezione dei cortometraggi del laboratorio Cine Yagoua. Regia di Chiara Andrich e Andrea Mura. Progetto a cura di Associazione Africadegna Onlus in collaborazione con Sole Luna – un ponte tra le culture e Centre Culturelet Musée de la Vallée du Logone.

*Il costo del biglietto è di € 4,00.

SCHEDA AUTORI

 Andrea Mura

Nato a Cagliari nel 1980. Filmaker italiano, diplomato al Centro Sperimentale di Cinematografia, sezione documentari e docu-fiction, e laureato in Filosofia.
Attratto dalle tradizioni popolari, vicine e lontane, che trovano spesso spazio nei suoi lavori con un’attenzione alle contaminazioni con la contemporaneità e all’emergere di nuove prospettive.
Ha realizzato come regista, operatore e montatore vari film documentari, cortometraggi e spot pubblicitari. Dal 2014 cura la direzione artistica del Sole Luna Doc Film Festival che si svolge a Palermo e a Treviso.

Chiara Andrich
Regista trevigiana, si è laureata in Scienze dello Spettacolo e Produzione Multimediale presso l’Università di Padova nel 2006. Ha lavorato come montatrice presso alcune emittenti televisive, l’Observatorio de Cine di Barcellona e il Dipartimento di Film & Video di Fabrica. Autrice di film documentari, ha frequentato il Corso di Cinema documentario presso il Centro Sperimentale di Cinematografia di Palermo diplomandosi nel 2012.
Ha diretto Himera/Christian Rainer (2011), Perfino la Felicita (2012), Joseph Whitaker (2012), Bring The Sun Home (2013), Ali di Tela – Volando con Angelo D’ Arrigo (2015). Nel 2014 ha, inoltre, curato il montaggio di Tobia Scarpa. L’Anima Segreta delle Cose e Internat (2014).

SCHEDA PROGETTO

CINE YAGOUA è un progetto di volontariato, promosso dalla associazione Africadegna Onlus in collaborazione con Sole Luna – Un ponte tra le culture, che si è tenuto per 3 settimane, dal 27 gennaio al 18 febbraio 2018 presso il Centre Culturel et Musée de la Vallée du Logone a Yagoua in Camerun. I filmmaker Andrea Mura e Chiara Andrich hanno coinvolto la comunità e soprattutto i giovani di Yagoua alla scoperta del mezzo audio visivo, sia con la visione di film inerenti i diritti umani che con la creazione diretta di prodotti audiovisivi. Il progetto è stato realizzato inoltre con il sostegno della fondazione Sardegna Film Commission e dei molti sostenitori della campagna di crowdfunding. Il progetto si è articolato in tre distinte fasi: il laboratorio video per ragazzi, il cineforum sui diritti umani e le riprese video per l’archivio sulle tradizioni popolari del Centre Culturel et Musée de la Vallée du Logone diretto dal missionario Antonino Melis. Il laboratorio di cinema, tenuto dai filmmaker Andrea Mura e Chiara Andrich, è stato dedicato alle nuove generazioni, mettendo al centro la loro creatività e la loro visione del mondo. Si sono iscritti al corso 6 ragazzi e 6 ragazze tra i 16 e i 22 anni. La proposta formativa ha fornito ai partecipanti le regole base della narrazione cinematografica e gli strumenti conoscitivi e tecnici per realizzare riprese video. Durante la seconda settimana di corso i ragazzi hanno individuato la storia e effettuato le riprese, la terza settimana è stata dedicata al montaggio. Sono stati prodotti 3 documentari ed un cortometraggio di finzione inerenti temi quali tradizione-innovazione, emancipazione femminile, questioni sociali. Cine Yagoua ha concluso la sua prima fase lasciando in dotazione al Centro Culturale la strumentazione video per proseguire in futuro la formazione cinematografica dei giovani.

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