Un progetto di promozione della cultura cinematografica lungo un anno…

Il progetto Cagliari Film Festival 2017 -2018 si è sviluppato nell’arco di diversi mesi che vanno dal Novembre 2017 al Luglio 2018.

Nel corso del progetto sono state realizzate molteplici attività, che hanno permesso di conseguire dei risultati positivi nella diffusione della cultura cinematografica, intesa come strumento privilegiato di analisi della società contemporanea.

Il progetto ha contribuito all’ educazione al cinema, ai media, audiovisivi in particolare, e a sottolineare l’importanza dell’uso didattico delle fonti filmiche per la storia del Novecento e per la comprensione del nostro presente storico.

Il progetto ha concorso nella sua estensione all’ampliamento dell’offerta culturale cinematografica della nostra isola.

Le attività del Progetto che sono state realizzate sono queste:

La prima parte del Progetto comprende: una Rassegna cinematografica dal titolo “Cinema Fotografia e Letteratura sugli anni Settanta” che si è svolta a Cagliari dal 24 Novembre al 3 Dicembre 2017 è stata  accompagnata da alcune attività collaterali.

Le proiezioni sono state ospitate nel Teatro Santa Eulalia, le attività collaterali, la mostra fotografica, le presentazioni e l’incontro di formazione del pubblico sono state ospitate nello Spazio Artaruga in Via San Giovanni a Cagliari.

L’inaugurazione della Rassegna il 24 Novembre alle ore 18 è stata disposta con la Mostra fotografica “Le lotte civili del Movimento delle donne”, che ha avuto una significativa partecipazione di pubblico e l’attenzione della stampa. Per la prima volta sono state esposte le fotografie di Marisa Lallai e Daniele Longoni provenienti dai loro archivi privati, che documentano il Movimento delle donne negli anni Settanta a Cagliari. Questi materiali sono stati accompagnati dalle fotografie di Uliano Lucas uno dei maggiori fotografi italiani, e raccontano il Movimento femminista  in Italia.

A seguire dalle ore 19 due proiezioni: il documentario Assalto al Cielo e l’anteprima del film Dopo la guerra di Annarita Zambrano, con la regista presente in sala per la presentazione del film e per un lungo e partecipato dibattito, dopo la proiezione, con il pubblico. La regista ha illustrato il suo percorso creativo e di studi e le difficoltà ad affrontare al cinema un tema scottante come il terrorismo, il film è co-prodotto dalla Francia e dall’Italia ed è stato presentato al Festival di Cannes 2017.

Il 25 Novembre al Teatro Santa Eulalia due proiezioni, con la presenza in sala della regista Wilma Labate che ha presentato il suo film La mia generazione che alla sua uscita, oltre venti anni fa, era stato candidato all’Oscar come migliore film straniero. E’ stato molto interessante il dibattito con il pubblico durante il quale la regista ha parlato del ruolo delle donne registe, nel cinema italiano.

Il 26 Novembre al Teatro Santa Eulalia due proiezioni hanno concluso il primo fine settimana della Rassegna cinematografica.

Il 28 Novembre nello Spazio Artaruga si è tenuto il Seminario del Prof.re Antonio Trudu – I livelli e le funzioni drammaturgiche della musica per film– con una buona partecipazione di pubblico che ha potuto avere una occasione di formazione sulla funzione del sonoro cinematografico.

Il 30 novembre in programma la presentazione del libro del giornalista Concetto Vecchio Giorgiana Masi. Indagine su un mistero italianol’autore era presente in sala accompagnato, nella presentazione dall’Avvocato Maurizio Collu. I contenuti del libro sono stati molto interessanti e utili per un ulteriore approfondimento dei temi sviluppati durante la Rassegna, la Storia degli anni di piombo degli anni Settanta italiani.

Nei giorni dal 1 al 2 e al 3 Dicembre, sono state organizzate sei proiezioni: uno dei film Le ultime cose regia di Irene Dionisio è stato presentato dalla regista. La visione del film aveva la finalità di favorire la riflessione sulla società dei nostri giorni e le diseguaglianze che la attraversano, ponendola a   confronto con la società degli anni Settanta. A seguire un interessante dibattito con il pubblico e la regista condotto dal film maker Andrea Mura. Nell’ultima giornata di proiezioni, lo storico Luciano Marrocu ha presentato Il caso Moro di Giuseppe Ferrara, un omaggio al grande regista recentemente scomparso, che con il suo film, interpretato da Gian Maria Volonté ha offerto una delle rappresentazioni più toccanti del politico Aldo Moro.

La Rassegna ha avuto l’attenzione della stampa e delle TV in particolare da RAI Tre, con diversi servizi curati da Miriam Mauti giornalista e critica cinematografica. Tutte le interviste e gli articoli della stampa sono pubblicati sul sito www.cagliarifilmfestival.it dove è pubblicata anche la documentazione fotografica e audiovisiva di tutte le attività svolte durante la Rassegna.

La Rassegna si è svolta in collaborazione con il servizio di location scouting della Fondazione Sardegna Film Commission, per la partecipazione come ospiti durante le proiezioni dei film delle registe Annarita Zambrano, Wilma Labate e Irene Dionisio, per le presentazioni dei film e il dibattito con il pubblico.

Gli appuntamenti del progetto sono stati quasi tutti gratuiti.

La seconda parte del Progetto ha avuto inizio dal mese di Marzo 2018 con un incontro della sezione Scenari Sardi, che promuove la conoscenza di autori e autrici della Sardegna. In programma la proiezione del documentario Madre Acqua. Frammenti d vita di Sergio Atzeni del regista Daniele Atzeni. Il documentario è dedicato a un protagonista indiscusso della cultura lo scrittore Sergio Atzeni che ha maturato le sue più importanti esperienze politiche e culturali negli anni Settanta. La proiezione ha avuto luogo il 23 Marzo 2018 al Liceo Classico Siotto di Cagliari.

Con la presentazione nel Liceo cagliaritano del film documentario Madre Acqua. Frammenti d vita di Sergio Atzeni che racconta la vita dello scrittore nella scena politica e culturale a partire dagli anni Settanta cagliaritani si è voluto sottolineare l’importanza dell’uso didattico delle fonti filmiche, che possono contribuire a fare conoscere, gli autori maggiormente significativi della letteratura contemporanea, al pubblico degli studenti e delle studentesse

Nei mesi successivi sono state organizzate le seguenti attività:

La consegna dei due Premi del Cagliari Film Festival, i premi sono due Piastre realizzate da Ariu Ceramiche, due artiste sarde che hanno il laboratorio a Cagliari.

Consegna del Premio Menzione Speciale alla regista Irene Dioniso per il film Le ultime cose, con la motivazione che il suo film interpreta i valori del cinema di impegno civile, ponendo al centro della narrazione vicende di esclusi, temi che il Cagliari Film Festival condivide e pone tra le sue finalità di progetto. Il Premio è stato consegnato a Nuoro a maggio dal nostro collaboratore Andrea Mura, durante la manifestazione IsReal Festival 2018.

Proiezione in anteprima regionale del documentario Lorello e Brunello di Jacopo Quadri. Il regista è tra i più importanti professionisti del settore cinematografo: è montatore, regista e anche produttore. La nostra manifestazione presenta puntualmente alla loro uscita i suoi documentari. In questa occasione la proiezione è stata ospitata il 18 Maggio al Cinema Greenwich a Cagliari

Il regista Jacopo Quadri considerato uno dei più importanti tecnici del montaggio della Storia del cinema contemporaneo ha tenuto una Masterclass sul montaggio il 19 Maggio 2018 nella Sede della Fondazione di Sardegna a Cagliari. Hanno partecipato oltre cinquanta iscritti, un eccellente risultato di partecipazione che conferma il significativo interesse soprattutto tra il pubblico giovane per le iniziative di formazione sul linguaggio audiovisivo. 

Proiezione dei cortometraggi realizzati dal film maker Andrea Mura e dalla regista Chiara Andrich nel corso del laboratorio di formazione sul linguaggio cinematografico CINE YAGOUA svolto in Camerun nel mese di Febbraio 2018, un progetto di solidarietà svolto in collaborazione con l’Associazione Africadegna. La proiezione è stata ospitata al Cinema Greenwich di Cagliari con la presenza degli autori e del presidente dell’associazione Africadegna.

Consegna del Premio del Pubblico Cagliari Film Festival all’opera prima Dopo la guerra (2017) della regista Annarita Zambrano, che racconta negli anni terrorismo la storia di una famiglia tra gli anni Settanta e gli anni Ottanta travolta dalle conseguenze della scelta politica di uno dei suoi familiari.  La consegna si è svolta il 27 Luglio nell’isola di La Maddalena durante la manifestazione cinematografica di La Valigia dell’Attore. Grazie all’ospitalità e a una positiva collaborazione con l’associazione organizzatrice Quasar, con la quale siamo partner, per la promozione del film Dopo la guerra.Prima della proiezione abbiamo consegnato il Premio alla regista, che ha incontrato il pubblico e al quale ha raccontato il percorso di ideazione e scrittura del suo primo lungometraggio.