A ciascuno il suo

a-ciascuno-il-suo-200A ciascuno il suo (1967)
Regia: Elio Petri
Sceneggiatura: Elio Petri, Ugo Pirro
Fotografia: Luigi Kuveiller
Montaggio: Ruggero Mastroianni
Musica: Luis Enrique Bacalov

Uscito nel 1967, il film segna l’inizio del fortunato sodalizio artistico fra Elio Petri, regista, Ugo Pirro, sceneggiatore, e Gian Maria Volonté, interprete. Presentato alla 20º edizione del Festival di Cannes, il film conquistò il premio per la migliore sceneggiatura, andando a trionfare ai Nastri d’argento 1968, con quattro premi vinti: regista del miglior film, migliore sceneggiatura, miglior attore protagonista (Gian Maria Volonté) e miglior attore non protagonista (Gabriele Ferzetti).
In Sicilia ammazzano un dongiovanni di paese. La polizia liquida la faccenda come un delitto passionale. Ma un professore scopre lo zampino della mafia. Indaga, ma l’onorata società viene a saperlo e lo elimina. Uno dei primi film di argomento (serio) mafioso e il primo Sciascia ad essere portato al cinema.