Libri della Rassegna cinematografica 2017

Di seguito una selezione di titoli scelti e consigliati per entrare maggiormente in contatto con lo spirito e le tematiche nella Rassegna cinematografica “Cagliari Film Festival 2017”.


Memorie del movimento delle donne degli anni ’70. Contributi di una storia del femminismo in Sardegna (CUEC)

Nell’ambito del lavoro di un Laboratorio avviato alcuni anni fa sul senso e il valore delle parole, raccogliendo il messaggio di Simone Weil e condividendo con lei l’urgenza di screditare le parole vuote, in questo tempo di crisi e aspri conflitti, siamo tornate alla parola femminismo, non perché segnata da diverse interpretazioni, ma per le sue attuali pesanti cadute di senso. In quanto femministe, abbiamo ritenuto non più rimandabile ricostruire la vicenda iniziale del femminismo degli anni ’70, per come è stata vissuta e si è caratterizzata in Sardegna, attingendo ai documenti disponibili e alle memorie individuali come fonti soggettive, vive e interessanti nella loro “singolarità” e “pluralità”.

 


MARCO TULLIO GIORDANA (Rubbettino)

Una poetica civile in forma di cinema

Il cinema di Marco Tullio Giordana in rapporto con la Storia, dal Fascismo alle rivolte sessantottine, dalla violenza negli stadi al fenomeno dell’immigrazione in Italia, dal terrorismo degli anni Settanta alla lotta contro le mafie. Un cinema civile che non rinuncia però a canoni espressivi frutto di un’approfondita riflessione estetica, di una passione accentuata per la letteratura e la musica e di un costante lavoro sullo stile filmico. L’analisi dei vari temi si avvale di riflessioni teoriche su realismo e postmodernismo, cinema d’autore e cinema di genere. Inoltre evidenzia un’osmosi feconda tra realtà storica e finzione nell’ambito di una più complessa visione della storia collettiva e dell’umanità del singolo Il cinema di Marco Tullio Giordana in rapporto con la Storia, dal Fascismo alle rivolte sessantottine, dalla violenza negli stadi al fenomeno dell’immigrazione in Italia, dal terrorismo degli anni Settanta alla lotta contro le mafie. Un cinema civile che non rinuncia però a canoni espressivi frutto di un’approfondita riflessione estetica, di una passione accentuata per la letteratura e la musica e di un costante lavoro sullo stile filmico. L’analisi dei vari temi si avvale di riflessioni teoriche su realismo e postmodernismo, cinema d’autore e cinema di genere. Inoltre evidenzia un’osmosi feconda tra realtà storica e finzione nell’ambito di una più complessa visione della storia collettiva e dell’umanità del singolo.


CONCETTO VECCHIO

Giorgiana Masi

Indagine su un mistero italiano

Un caso mai risolto che ha segnato profondamente e indelebilmente l’identità politica e culturale della generazione che ha vissuto gli anni di piombo.

Quando muore colpita da uno sparo, Giorgiana Masi ha diciotto anni. È il 12 maggio del 1977. Concetto Vecchio riapre l’indagine su un mistero mai dimenticato, e mai risolto, nel quale un’intera generazione si è riconosciuta, con rabbia e con paura, alla fine degli anni settanta. E lo fa in prima persona, avanzando prova dopo prova in una ricerca che getta luce su uno dei capitoli più cupi della storia italiana.


68 Un anno di confine (Rizzoli)

Uliano Lucas

Quaranta anni fa scoppiava in tutto il mondo la protesta giovanile: questo libro illustrato vuole essere un’occasione per fare il punto su avvenimenti che hanno cambiato anche il modo di scattare le immagini per raccontare la storia. Il volume racconta il “movimento” in Italia, con le sue proteste di piazza, le istanze di rinnovamento, i nuovi protagonisti della politica e della società, ma anche il Paese, il clima sociale e culturale che del movimento è stato la causa. I molti volti e i percorsi del quinquennio che va dal ’68 al 73, vengono ricostruiti attraverso una sequenza d’immagini che di quell’epoca sono specchio non solo per il loro soggetto, ma anche per il loro stile, per le scelte di rottura estetica e intellettuale dei fotografi. Attraverso le sue foto, e quelle di altri fotografi (Mulas, Cerati, Colombo, Loconsolo, D’Amico e altri), Uliano Lucas “scrive” il diario di quei giorni vissuti in prima persona dietro l’obiettivo.


La lotta delle donne (ETS)

Tano D’Amico

Il viaggio in bianco e nero di un fotografo che, attraverso cinquanta scatti, ci racconta la lotta delle donne dall’inizio degli anni settanta fino ai primi anni duemila. Al centro della scena ci sono più generazioni di donne: sorelle e madri, figlie e nipoti con desideri e sorrisi, dolori e sconfitte. Tutte loro ci insegnano a non perdere la voglia di cambiare il mondo. Prefazione di Mauro Maggiani e introduzione di Simona Mussini e Alessio Giannanti.


 MISTERI DEL CASO MORO ( Massari Editore)

Giuseppe Ferrara

“Le riflessioni che seguono sono soltanto il risultato della verifica che un regista cinematografico ha eseguito sui documenti del caso Moro finora pubblicati e sulla sua inchiesta personale. Qualcuno ha scritto che il nostro film sembra derivare dalla messa in scena di un’istruttoria giudiziaria che non è ancora stata fatta. Ebbene, basandosi sul collegamento delle prove emerse, delle confessioni dei pentiti e sul processo logico induttivo, ho qui cercato di costruire per la prima volta un’istruttoria ideale che nessun magistrato ha voluto o potuto fare, priva di opportunismi e di rispetto per il “segreto di Stato”.” (Giuseppe Ferrara)