Luoghi

La presentazione dell’area del Chiostro di San Domenico, la principale sede che ospiterà il Cagliari Film Festival dal 10 al 30 luglio 2015, in una descrizione realizzata e curata dall’Associazione Urban Center Cagliari.

IL CONVENTO DI SAN DOMENICO
Il convento di san Domenico fu fondato dall’ordine dei Domenicani c20150707030419-2he, guidati da fra’ Nicolò Fortiguerra da Siena, giunsero a Cagliari nel 1254 e si insediarono nel quartiere di Villanova; qui edificarono una chiesa conventuale nel punto in cui si trovava quella benedettina dedicata a Sant’Anna, successivamente inglobata nel chiostro. Inizialmente il nome rimase immutato ma in un secondo momento la struttura venne denominata “Convento di Castel di Castro”.
La chiesa conventuale venne eretta in stile gotico italiano probabilmente
intorno alla fine del XIII secolo, come attesterebbero anche i ritrovamenti in seguito agli scavi condotti sotto il pavimento dell’attuale cripta. Successivamente, durante la dominazione aragonese l’edificio fu ricostruito in stile gotico-catalano, a spese dei sovrani d’Aragona, e il re di Spagna Carlo V gli concesse il titolo di Regio Convento.Il complesso domenicano, insieme a quello conventuale di S. Francesco di Stampace, s’impose nella storia cittadina come fervido centro religioso e culturale; ospitava, infatti, la sede della confraternita dei calzolai, il tribunale dell’inquisizione e la Regia Stamperia.
I suoi importanti arredi pittorici e scultorei furono dispersi in collezioni pubbliche e private per cui, attualmente, gli spazi possono essere apprezzati soprattutto per la loro valenza architettonica
Nel 1943, in seguito ai bombardamenti sulla città, la struttura venne completamente distrutta e il chiostro, insieme all’adiacente cripta, sono ciò che rimane dell’antico convento e della chiesa originale.

IL CHIOSTRO DI SAN DOMENICO
20150707030419Il chiostro ha pianta quadrangolare con un perimetro di circa 25 m per lato; i lati ovest e sud risalgono al XV secolo e sono caratterizzati da arcate a tutto sesto su pilastri ottagonali, che suddividono i bracci in campate voltate a crociera costolonata con gemme pendule scolpite in chiave di volta. Gli archi e le nervature sono impostati su peducci decorati finemente con motivi floreali e animali. Lateralmente si aprono ambienti a pianta quadrangolare voltati a crociera, che anticamente ospitavano alcune cappelle.
I lati settentrionale e orientale furono invece edificati alla fine del XVI secolo. Il lato nord è l’unico completamente distrutto nel ’43 e successivamente ricostruito com’era. Questi due bracci si sviluppano su due ordini di arcate a tutto sesto e hanno volte in legno.
Da una porta posta all’estremità del braccio ovest si accede alla cripta o chiesa inferiore, costituita dai resti dell’antica chiesa conventuale dedicata a San Domenico, che deve l’attuale sistemazione all’architetto Raffaello Fagnoni, il progettista della nuova chiesa edificata nel 1954.

Indirizzo: Via XXIV Maggio
Telefono: 070 662837
Orario: Le visite si possono fare solo su ordinazione 8.15/11.00 – 18.00/20.30
Prezzi: Libero e Gratuito

Fonti
http://www.sardegnacultura.it/j/v/253?s=18317&v=2&c=2488&c1=2123&t=1
http://www.comune.cagliari.it/portale/it/scheda_sito.wp?contentId=SIT347
http://www.cagliariturismo.it/it/luoghi/i-luoghi-della-fede-313/conventi-e-monasteri-195/convento-di-san-domenico-216

(A cura di Federico Matta – Responsabile Settore Ricerca e Studi Urban Center Cagliari)