Registi/e delle opere proiettate

Davide-Barletti

DAVIDE BARLETTI fondatore dei Fluid Video Crew, ha all’attivo oltre trenta film tra documentari, cortometraggi e lungometraggi di finzione. I documentari Shquiperia – Albania, I fantasisti – Le vere storie del calcio Napoli e il cortometraggio Gli ultracorpi della porta accanto, si aggiudicano importanti riconoscimenti in numerosi Festival. Nel 2003, il lungometraggio Italian Sud Est viene selezionato alla Mostra di Venezia nella sezione Nuovi Talenti. Nel 2008 esce il lungometraggio Fine pena mai, film di cui firma la regia e la sceneggiatura insieme a Lorenzo Conte. Nello stesso anno realizzano il documentario Diario di uno Scuro coprodotto da Italia e Francia. Nel novembre 2008 firma la regia di Radio Egnatia, documentario in concorso alla 26° edizione del Torino Film Festival ed evento speciale al Tirana International Film Festival. Nel 2009 partecipa come regista al progetto www.fromzero.tv prima piattaforma web italiana per il documentario, producendo 10 corti ambientati nelle zone terremotate dell’Abbruzzo. E’ regista, insieme a Jacopo Quadri, del film dedicato a Eugenio Barba e all’Odine Theatre, Il paese dove gli alberi volano. Il 9 Ottobre al Festival del Cinema di Roma, è stato presentato il suo ultimo film La guerra dei cafoni, girato insieme a Lorenzo Conte, e tratto dal libro omonimo di Carlo De Amicis, edito dalla minumfax.

 

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MARCELLA PICCININI nata a Montichiari (Bs) nel 1974, vive da diversi anni a Bologna, dove ha anche studiato.
Diplomata all’Istituto d’arte e all’Accademia di Belle Arti. In seguito, sempre con l’aiuto di borse di studio, ha frequentato nell’ordine una serie di scuole, tra cui la scuola di fotografia di Vevey. Si è successivamente laureata al Dams di Bologna. In seguito, ha partecipato al corso di regia tenuto da Marco Bellocchio nel 2007-2008, quindi la FAMU di Praga. Al Dams-cinema si è laureata con un documentario che è stato il primo di una serie di “corti” che sono stati selezionati in più festival e hanno avuto dei premi. Uno di essi, La luna di Kiev, è stato anche proiettato in molti cinema dell’Emilia Romagna. Racconta la vita delle badanti ucraine in Italia ed è stato girato compiendo insieme a un gruppo di loro il viaggio in pullman da Bologna a Kiev e ritorno nel periodo delle feste di fine anno. Ha realizzato altri corti tra i quali Il mondo capovolto, che tratta il tema della dislessia , Aneta, e Petra.
Ha collaborato come costumista e scenografa a vari lavori cinematografici tra cui “Sorelle Mai” di Marco Bellocchio.

Jacopo-QuadriJACOPO QUADRI  nato a Milano nel 1964 si è diplomato al Centro sperimentale di cinematografia di Roma. Montatore per Mario Martone, Bernardo Bertolucci, Marco Bechis, Paolo Virzì, Zhang Yuan, Apichatpong Weerasethakul e Francesca Archibugi ricevendo numerosi riconoscimenti, tra cui il Leone d’oro per Sacro GRA di Gianfranco Rosi, e l’Orso d’oro a Berlino per Fuocoammare, candidato anche agli Oscar 2017. Come regista ha diretto con Antonietta De Lillo e Patrizio Esposito il documentario Voci distanti dal mare (Saharawi) e con Mario Martone La terra trema e Un posto al mondo, oltre a diversi cortometraggi. E’ regista de La scuola d’estate, dedicato a Luca Ronconi, e, insieme a Davide Barletti, Il paese dove gli alberi volano, dedicato a Eugenio Barba e all’Odin Theatre. Presidente dell’Associazione Ubu per Franco Quadri, nel 2013 ha fondato la Ubulibri srl, proseguimento ideale della Edizioni Ubulibri.

RobertoPili

ROBERTO PILI. Fotoreporter/videomaker cagliaritano. Al termine degli studi artistici la passione si tramuta in lavoro e inizia a collaborare per diverse testate giornalistiche. Si occupa di cronaca, attualità, politica, cultura e spettacolo, sport e reportage. Fotografo ufficiale della Nootempo Factory e del Babel Film Festival. Le sue foto sono state pubblicate nei più importanti quotidiani regionali sardi, La Nuova Sardegna, L’Unione Sarda, Metro, Sardegna Quotidiano, Sardegna 24; in diversi periodici sardi, nazionali e internazionali, il Tamburino Sardo, l’Almanacco di Cagliari, Sardegna Reporter, Terzonline, Il Portico, ArtReport, Bene comune magazine, Acli Sardegna, LaPresse, Corriere.it, L’unità, Mood Magazine, Visto, Cronaca Vera, l’Espresso, SardiniaPost, CagliariPad, The Telegraph, ANSA. Attualmente è redattore per l’Agenzia giornalistica RosasPress, che dal 1946 ha collaborato con numerose testate, quali “Il Quotidiano Sardo”, “Il Popolo”, “L’Unione Sarda”, “La Nuova Sardegna”, l’agenzia “ANSA”, “The Associated Press”, i maggiori quotidiani, agenzie e periodici italiani ed esteri. Docente di fotogiornalismo e strettphotography presso la scuola di fotografi a “La bottega della luce”. Fotografo e videomaker Typos Studio Editoriale. Videomaker per diversi artisti tra cui Claudia Aru, Quilo SaRazza, D-Storta, BravoPie, Randagiu Sardu, Skaccomatto, Micio P. Menzione speciale della giuria al Notorius Film Festival per il corto “Tantu pò cummenzai”. Regista del docu-film “Ca4arts – quattro arti una sola strada” vincitore del 2° posto Premio del Pubblico – sezione Documentario alla seconda edizione del Notorius Film Festival e uscito in dvd special edition Regista documentario Wicked Style dedicato ad uno dei gruppi storici del Punk made in Sardegna in dvd special edition. Premiato con la Menzione d’onore  al Diaframmi Chiusi Awards 2016 per la mostra “Stato Migrante”.

ignazio mascia

IGNAZIO MASCIA. Nato a Cagliari appassionato viaggiatore gira il mondo solamente con uno zaino e una videocamera per esplorare e conoscere realtà nascoste o poco raccontate. Collabora con l’associazione Solidando Onlus con la quale nel 2013 ha partecipato ad un progetto di cooperazione e sviluppo in Nicaragua del quale ha poi realizzato due video reportage. Nel 2014 è stato in Armenia ha visitato e filmato i villaggi Yazidi dell’interno, i terremotati di Gyumri e il Nagorno Karabakh, realizzando poi un video di questa sua esperienza. Filmmaker autodidatta continua sempre a studiare per migliorarsi. Ha realizzato i reportages Nuoves Horizontes (2013), Riciclo della plastica a Chinandega in Nicaragua (2013) e il documentario Yazidi d’Armenia (2015).

Antonietta-De-LilloANTONELLA DE LILLO. Laureata in Spettacolo al DAMS di Bologna, collabora con diverse testate giornalistiche in qualità di fotografa e giornalista pubblicista. Nel 1985 dirige con Giorgio Magliulo il suo primo lungometraggio Una casa in bilico con Marina Vlady e Luigi Pistilli. Il film vince il Nastro d’Argento per la migliore opera prima. Nel 1990 la De Lillo e Magliulo firmano il loro secondo film, la commedia nera Matilda. Dal 1992 al 2001, la regista si interessa al genere documentaristico, firmando Angelo Novi fotografo di scena, La notte americana del Dr. Lucio FulciRitratti d’autore – Peter Del Monte(1996), La terra di lavoro del Casertano (2000), L’aria industriale di Cassino (2001) e il bellissimo Ogni sedia ha il suo rumore (1995). Nel 1995, torna ai film a soggetto con I racconti di Vittoria e nel 1997 dirige l’episodio Maruzzella nel film collettivo I vesuviani. Nel 2001, arriva quello che è forse uno dei suoi migliori film: Non è giusto, mentre nel 2004 arriva invece l’elegante e ricercato Il resto di niente. Nel 2013 gira il documentario sulla poetessa Alda Merini La pazza della porta accanto, mentre nel 2015 esce nelle sale il suo Let’s Go, che attraverso la figura del fotografo Luca Musella offre un ritratto dell’Italia contemporanea vittima della crisi economica.

cristina mantisCRISTINA MANTIS. * Attrice di teatro e cinema, nel 2002 si avvicina alla regia quasi per caso, iniziando a filmare Dolores nei giorni del suo carnevale in piazza Navona, riprese che sarebbero diventate il punto di partenza del documentario Il carnevale di Dolores, vincitore del Tekfestival 2008 come miglior documentario italiano. Durante questo lungo periodo ha continuato a fare l’attrice sia in teatro che in alcune produzioni di cinema indipendente ed ha avviato una collaborazione con il teatro Ateneo dell’Università La Sapienza di Roma, creando per gli studenti il laboratorio di recitazione “Il personaggio come Persona” concernente una rivisitazione personale del “metodo”, e mettendo poi in scena “Infrarossi”, in occasione dei festeggiamenti dei 700 anni dell’Università La Sapienza di Roma. Ha da poco ultimato il documentario Magna Istria, un viaggio in Istria alla ricerca di un’antica ricetta andata persa, in cui affiora l’eco delle vicende tragiche e dolorose dell’esodo istriano.

serena Nono

SERENA NONO. * Nasce a Venezia nel 1964.
 Nel 1982 si trasferisce a Londra e frequenta 
la Kingston University. Si diploma in Belle Arti nel 1987. Nel 1989 ritorna a Venezia. 
Dal 1991 espone il suo lavoro pittorico, in città italiane ed europee. Nel 2007 gira il suo primo film documentario, Ospiti. Il film nasce 
da una collaborazione con la Casa dell’ospitalità di Venezia, struttura per i senza dimora, in seguito a dei corsi di scultura
 e pittura per gli ospiti ai quali collabora. 
Nel 2009 il secondo film, Via della croce, che viene presentato alla 66° Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia, nella sezione Orizzonti,  e premiato al Sulmonacinema film festival nel 2009.
 Nel 2011 partecipa al Padiglione Italia 
della 54° Esposizione Internazionale d’Arte, Biennale di Venezia, con opere pittoriche. Nel 2013 partecipa con Venezia salva alle 10° Giornate degli autori, Venezia 2013, dove il film riceve due premi, il premio SIAE e il premio OPEN. Venezia salva riceve nel 2015 un premio al Festival di LondraFilm Festival International.

Giuseppe_Gaudino

GIUSEPPE MARIO GAUDINO.  *  Nasce a Pozzuoli nel 1957. È un regista cinematografico e scenografo italiano. Dopo il diploma all’Accademia di Belle Arti di Napoli si iscrive al DAMS, scegliendo l’indirizzo Spettacolo, della Facoltà di Lettere e Filosofia di Bologna; quindi si diploma nel 1982 in Scenografia al Centro Sperimentale di Cinematografia di Roma, per poi dedicarsi alla regia cinematografica e televisiva. Gira alcuni cortometraggi, lavora in teatro come scenografo e regista, per poi girare nel 1984 il film Aldis, con il quale partecipa a diversi festival, tra cui il XV Internazionales Forum des Junges Film di Berlino nel 1985, il XII Student Film Award Academy of Motion Picture Arts and Sciences di Los Angeles (dove gli viene data la “nomination” come miglior film studentesco europeo), e alla XLII Mostra Internazionale del Cinema di Venezia, in concorso nella “Sezione De Sica”. Il suo Aldis è considerato un capolavoro delle tecniche miste cinematografiche. I suoi primi cortometraggi e documentari sono un’appassionata esplorazione dell’area dei Campi Flegrei, culminata nel film Giro di lune fra terra e mare, in Concorso alla Mostra del Cinema di Venezia e vincitore del Tiger Award a Rotterdam. Le opere successive, spesso in co-regia con Isabella Sandri, sono altrettanti racconti da fronti caldi o diversamente interessanti della geografia contemporanea (Afghanistan, Medio Oriente, America Latina, Terra del Fuoco), sempre orientati alla sperimentazione di nuovi linguaggi e modelli produttivi.Tra i suoi ultimi film ricordiamo: Maquilla (2004), Storie d’armi e di piccoli eroi (2008), Les champs brûlants (2010), Per amor vostro (2015).

sandri isabella2-crop-u91219 ISABELLA SANDRI. * Classe 1957. E’ una regista cinematografica italiana. Interessata alla pittura e alle arti visive, si laurea al DAMS, scegliendo l’indirizzo arte, alla facoltà di lettere e filosofia di Bologna; in seguito si diploma in regia al Centro sperimentale di cinematografia di Roma. Negli anni ’80 gira alcuni cortometraggi come Paesaggio domestico, Anita e La vestaglia rosa, e dei documentari, come Joannis Amaelii: animula vagula blandula e Calcinacci, che vince nel 1990 al Torino Film Festival il premio Spazio Italia e viene invitato al Cinema du Reel di Parigi e al Festival di Rotterdam. Il suo primo lungometraggio, Il mondo alla rovescia, viene invitato al Festival di Locarno e tra i tanti anche ai festival di Rotterdam, Karlovy Vary, Torino, San Paolo, e San Pietroburgo. Nel 1997 gira un documentario in Ruanda, Gli spiriti delle mille colline. Il suo secondo film lungometraggio è del 2000, Animali che attraversano la strada. Nel 2001 gira il documentario I quaderni di Luisa. Dal 2003 al 2005 realizza con Giuseppe M. Gaudino un film documentario prodotto dalla Fandango, Maquilas, che viene presentato al Festival di Torino, dove vince il Premio Speciale della Giuria e il premio Cipputi, Dal 2007 al 2010 è impegnata nella realizzazione del film-documentario Per questi stretti morire, sino ad arrivare al 2015 con Per Amor Vostro.

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W.SIMAV BERDIRXAN. E’ una documentarista curda e insegnante delle elementari a Homs. Ha co-diretto nel 2014 la pellicola Eau argentée, Autoritratto Siriano con il regista in esilio Osama Muhammad. Il film ha avuto la sua anteprima mondiale nel 2014 Festival di Cannes.

 

 

AudeFourel

AUDE FOUREL. Artista e filmmaker, Aude Fourel vive e lavora tra Grenoble e Roma. La sua ricerca si basa sui legami fra fotogramma, cinema, flusso e corpo. Utilizza le tecnologie digitali insieme alle tecniche antiche di stampa per fare emergere stati del corpo colpiti dalle instabilità dell’immagine. Realizza film e installazioni e si interessa da tempo alla militanza quotidiana, alle memorie censurate e al cinema militante.

 

Simone-isola SIMONE ISOLA. È dottore di ricerca in cinema italiano e diplomato in Produzione presso il Centro Sperimentale di Cinematografia di Roma. Socio fondatore della società di produzione Kimerafilm srl, ha contribuito alla realizzazione di opere cinematografiche indipendenti come Et in terra pax di Matteo Botrugno e Daniele Coluccini, La mia classe di Daniele Gaglianone, Bertolucci on Bertolucci di Luca Guadagnino e Non essere cattivo di Claudio Caligari. Alfredo Bini, ospite inatteso è il suo primo lungometraggio da regista.

 

Marco+Spagnoli

 MARCO SPAGNOLI. Laureato in filosofia nel 1995 (Storia delle Istituzioni Sociali e politiche), critico e giornalista cinematografico, da quasi vent’anni si occupa di cinema e di spettacolo per diverse riviste cartacee e su Internet.  Nel 2009 ha realizzato il film Hollywood sul Tevere, presentato nella sezione Controcampo Italiano alla Mostra del Cinema di Venezia. Il film è stato candidato ai David di Donatello e ai Nastri d’Argento. Nel 2011 il documentario Hollywood Invasion è presente a Venezia come Evento Speciale in Controcampo Italiano e candidato al Premio Focal per le opere che utilizzano materiali di repertorio. Nello stesso anno il documentario su Giovanna Cau, storica agente dei più grandi nomi del cinema italiano, dal titolo Diversamente Giovane viene presentato al Festival di Roma nella sezione Extra. Il documentario ottiene inoltre il Premio Speciale dal Sindacato Giornalisti Cinematografici Italiani. Del 2012 è invece il documentario sul cineasta italiano Giuliano Montaldo – Quattro volte vent’anni. Nel 2013 dirige il documentario Donne nel mito: Anna Magnani, mentre dell’anno successivo è l’omaggio al passato disneyano dell’Italia di Walt Disney e l’Italia – Una storia d’amore.

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PIERO MESSINA. Dopo gli studi al DAMS di Roma Tre si diploma in regia al Centro Sperimentale di Cinematografia di Roma. Esordisce come regista nel 2004 con il cortometraggio Stidda ca curri, vincitore del “50° Taormina Film Fest”. Si dedica contemporaneamente alla realizzazione di colonne sonore. Nel 2009 il suo cortometraggio La Porta è in concorso al Festival di Rotterdam. Nel 2011 il suo cortometraggio Terra viene presentato in concorso al 65° Festival di Cannes. L’anno successivo con il cortometraggio La prima legge di Newton vince la menzione speciale al Festival Internazionale del Film di Roma. Lo stesso cortometraggio è in cinquina per il Nastro d’argento e per il Globo d’oro. Lavora come assistente alla regia di Paolo Sorrentino nei film This Must Be the Place e La grande bellezza. Nel 2014 nell’ambito del progetto di Giorgio Armani Films of City Frames ha realizzato un corto ispirato al romanzo di Louis-Ferdinand Céline Viaggio al termine della notte con protagonista Paolo Sorrentino, con immagini inedite de La grande bellezza, e prodotto da Rai Cinema. Nel 2014 gira il suo primo lungometraggio, L’attesa, con protagonista Juliette Binoche, prodotto dalla Indigo Film e da Medusa Film. Il film è presentato in concorso ufficiale alla 72ª Mostra internazionale d’arte cinematografica di Venezia e al Toronto Film Festival ed è stato distribuito in circa 20 paesi.

andrea mura

ANDREA MURA.  Nato a Cagliari nel 1980. Filmaker italiano, diplomato al Centro Sperimentale di Cinematografia, sezione documentari e docu-fiction, e laureato in Filosofia.
Attratto dalle tradizioni popolari, vicine e lontane, che trovano spesso spazio nei suoi lavori con un’attenzione alle contaminazioni con la contemporaneità e all’emergere di nuove prospettive.
Ha realizzato come regista, operatore e montatore vari film documentari, cortometraggi e spot pubblicitari. Dal 2014 cura la direzione artistica del Sole Luna Doc Film Festival che si svolge a Palermo e a Treviso.

gemma Lynch GEMMA LYNCH. Nata a Cambridge ( UK ) e cresciuta a Leicester. Ha studiato presso l’Università di Loughborough e, grazie al programma Erasmus, trascorre un periodo a Salerno così che, dopo la laurea, decide di trasferirsi in Italia. La sua carriera inizia come fotografa e giornalista, scrivendo piccoli articoli per pubblicazioni in lingua Inglese. Nel 2012 torna in Inghilterra, dove lavora per una società di produzione televisiva dove viene preparata ai lavori di Produzione, Direzione, Ripresa e Montaggio.  Tornata a Roma inizia a lavorare nel reparto produzione, soprattutto per progetti internazionali e continua la sua formazione di autrice e regista partecipando alla realizzazione di alcuni cortometraggi, lungometraggi e documentari d’autore. Nell’ultimo anno ha collaborato con National Geographic e Morgan Freeman per la serie “The Origins of God” e di recente con Mark Zuckerberg e Facebook per Q&A all’ Università Luiss di Roma. Nel 2015 ha scritto e realizzato per la Fondazione Sardegna Film Commission una web serie, “City of Eden” ( di cui si è realizzato, al momento, solo la puntata pilota ) e un cortometraggio, “The Colour of Energy” , per il programma europeo Heroes 202020. Il primo documentario di Gemma “Expat” , che segue la vita della comunità anglofona di Roma, dipingendo un ritratto originale e profondo, della nostra capitale è stato presentato al Sunny Side of the Doc ( mercato internazionale del documentario ) di La Rochelle nel 2016 e ora Gemma sta preparando un nuovo documentario sulla condizione dei migranti giunti in Sardegna, la maggioranza dei quali e si sente presa in giro da un destino che gli ha resi liberi dalla guerra e da condizioni di vita disumane ma che gli ha trasportati in una prigione in mezzo al mare dalla quale è impossibile scappare.

silvia perra SILVIA PERRA. 25 anni, laureata in Comunicazione con specialistica al Centro sperimentale di Cinematografia di Roma. Autrice di alcuni cortometraggi tra i quali Jovid, presentato all’Arcipelago – Festival Internazionale di Cortometraggi e Nuove Immagini di Roma e proiettato alla Casa del Cinema di Roma, al Festival Musa Digitale di Abbiategrasso a Milano, dove ha ottenuto il premio speciale della giuria. Il corto ha continuato ad avere una vita felice: è stato selezionato all’Italian Sri Lankan Film Festival a Colombo (Sri Lanka), al Laura Film Festival di Morando Morandini e a Visioni Italiane di Bologna dove ha vinto il Premio Giovani Fasi.

Marilisa Piga MARILISA PIGA. Nel 1991 inizia a lavorare con Nicoletta Nesler attraverso diversi media e forme narrative: dalla radio alla tv, alla produzione di film indipendenti e documentari. Marilisa Piga vive a Cagliari e lavora tra Cagliari e Roma. Nicoletta Nesler vive a Roma e lavora tra Roma e Cagliari. Dal 1999 hanno creato la PAOFILM S.r.l. Produzioni Audiovisive Originali, insieme a Carlo A. Borghi. Delle varie produzioni realizzate, dirette e prodotte da Paofilm, segnaliamo in particolare ll documentario Inventata da un Dio distratto – Maria Lai sulla storia e le opere dell’artista di Ulassai (45′) 1998/2000-01 – Primo premio del pubblico al Festival del cinema indipendente delle donne  del 2008.

IMG_3027GIORGIA SOI. Nata a Cagliari, nel 1976. Laureata in Comunicazione con un Master in Multimedia Content Design ed una specializzazione in regia cinematografica alla New York Film Academy di NYC. Ha lavorato per MTV, dove matura l’idea di intraprendere la strada della libera professione come regista e videomaker. Realizza alcuni documentari di viaggio per il canale “Yacht & Sail” di SKY. Collabora per la parte video con Sony Music seguendo sia artisti italiani che internazionali. Con Mediaset firma la regia di un documentario per La Fabbrica del Sorriso in India. Si occupa delle produzioni e delle realizzazioni di video, cortometraggi e programmi televisivi per FOX, Elena Mirò, Deejay TV, Alfa Romeo, Fiorella Rubino, Zodiak Active, Fremantle, Real Time, Mediaset, La5, Action Aid, RAI, Expo, Magnolia. A New York City ha diretto Rose White Brown un film d’autore in gara nei principali festival internazionali. Recentemente ha scritto e diretto Piccoli grandi eroi, un cortometraggio sulle energie rinnovabili per la Film Commission e la Regione Sardegna. Per DUDE e Community for Development ha firmato la regia di un ambizioso progetto internazionale di fund raising per degli imprenditori ugandesi e vincitore di 6 premi all’ADCI Awards 2016. Infine collabora col Dynamo Camp come regista e al momento lavora sulla scrittura di un cortometraggio per il progetto Alumni.

IMG_9017 STEFANO SERNAGIOTTO. Nasce a Carbonia nel 1977,  si appassiona al cinema da giovanissimo. Nel 1998 si affaccia nel mondo della fotografia e della  post produzione video nel New Jersey (USA). Come operatore di ripresa e montatore video collabora con diversi studi mentre in TV lavora alla produzione e postproduzione di documentari e spot riguardanti la Sardegna. Si laurea in Scienze Politiche nel 2006 con indirizzo storico politico internazionale e in occasione della sua laurea in Storia della Sardegna realizza il documentario Racconti di storie vissute in miniera. Fa parte della AITC (Associazione Italiana Telecineoperatori) come operatore di ripresa e si specializza nelle riprese aeree e nella ripresa con supporti girostabilizzati. Realizza spot aziendali e collabora con emittenti regionali e nazionali. Dal 2007 lavora presso il Consorzio del Parco Geominerario Storico e Ambientale della Sardegna curando la realizzazione dei  video storici e promozionali dell’Ente.  Appassionato di storia e Aeronautica nel 2011 realizza il documentario Baracca Day  per la Fondazione Jonathan Collection di Nervesa della Battaglia (TV)  mentre nel 2013 realizza con Eleonora Caboni il documentario Deci – La Base aerea di Decimomannu  (il film partecipa al Doc/it Professional Award 2014).  Successivamente curerà la regia, la fotografia e la postproduzione del documentario sulla 670° Squadriglia Collegamento e Soccorso. Tra il 2013 e il 2015 insieme a Giampaolo Salice realizza Cagliari 1943 – Memorie di uno sfollamento  per l’Associazione Khorakhanè.

pic GIANPAOLO SALICE. Insegna Storia Moderna e Storia della Sardegna all’Università di Cagliari. Ha conseguito il dottorato di ricerca in Storia all’Università di Roma “La Sapienza” e si è specializzato alla School of Advanced Study (IGRS) dell’Università di Londra e all’Università di Bristol. Svolge ricerca nei principali archivi europei ed è autore di numerosi saggi in tema di formazione delle élite rurali, di storia dell’insediamento e delle colonizzazioni interne europee tra XVII e XIX secolo. Il suo ultimo libro si intitola Colonizzazione sabauda e diaspora greca (Sette Città, Viterbo).

NICOLA CONTININICOLA CONTINI. Laureato in Psicologia della Comunicazione. Ha frequentato diversi corsi di formazione per registi di cinema documentario e il Master in Teoria e Pratica in Cinema Documentario all’Universitat Autonoma di Barcelona. Nel 2012 è stato finalista al Premio Solinas per la scrittura cinematografica con il progetto Il ritorno a casa.Nicola è fondatore di Mommotty, realtà produttiva cinematografica sarda nata nel 2013 dalla volontà di quattro giovani professionisti dell’audiovisivo, che hanno unito le proprie forze dando vita a una delle realtà più interessanti nell’animato panorama delle start up innovative in Sardegna.  Numerosi i lavori al suo attivo, tra i quali Il Segreto delle Calze, co-prodotto da ARTE – MEDIA EUROPE e Toscana film Commission, trasmesso da ARTE FRANCE e ARTE NDR, Zingarò, soggetto vincitore del primo premio al concorso “Il Cinema Racconta il Lavoro” edizione 2010-2011 indetto dall’Agenzia Regionale per il Lavoro e dalla Cineteca Sarda; La superficie delle cose, cortometraggio vincitore al TerradiSiena Film Festival, Op.1207-x, documentario vincitore a Sección Nueva Autoría, Festival Internacional de Cine de Catalunya-Sitges. Nicola Contini è attivo anche nel campo della formazione degli audiovisivi e della valorizzazione e recupero dei filmati familiari con il progetto Paesaggi di famiglia. Inoltre, il regista è autore di  Asi stanala Siena, Buongiorno Restelica, soggetto documentario premiato su oltre 600 progetti presentati dal bando Migrarti Cinema del MIBACT – Direzione Generale Cinema (2016), volto a contribuire alla valorizzazione delle culture delle popolazioni immigrate in Italia è stato proiettato nell’ambito della 73° Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia.

noMosAgeOr3 NO MOS. E’ un progetto multimediale nato nel 2013 dalla riunione del nucleo originale dell’omonima band attiva a Cagliari nei primi anni 80. L’ensamble è composto da Pino Dolciotti al basso elettrico, Paolo Murgia djing, elettronica e percussioni, Paganmuzak elettronica e video, Franco Pira elettronica e voce, Fabrizio Rizzu chitarra elettrica. Dalla fusione delle esperienze musicali sviluppate dai singoli componenti del gruppo negli ultimi 30 anni, scaturisce un suono difficilmente etichettabile secondo generi, ma certamente denso di riferimenti al vissuto musicale comune e non, in ambito colto ed extra colto.

 

* Saranno presenti alla Rassegna Cinematografica del Cagliari Film Festival 2016