Ospiti

luciano-marrLuciano Marrocu
Cagliaritano, classe 1948. Allievo di Paolo Spriano e Giuliano Procacci, inizia la sua carriera accademica all’Università La Sapienza di Roma; attualmente è docente di Storia contemporanea all’Università di Cagliari.
La sua attività scientifica si è incentrata prevalentemente sullo studio del pensiero fabiano, sul movimento operaio inglese e sulla Sardegna contemporanea. Tra i suoi lavori ricordiamo: Laburismo e Trade Unions (1981), Il modello laburista (1985), l’Introduzione alla prima traduzione italiana dei Saggi fabiani (1990), Il salotto della signora Webb (1992), La perdita del regno scritto con M. Brigaglia (1995), il saggio Il ventennio fascista per il volume dedicato alla Sardegna della Storia d’Italia Einaudi (1998), e’ curatore dell’Enciclopedia della Sinistra europea (2000), Orwell. La solitudine di uno scrittore (2009).
Nel 2000 esordisce anche come narratore con il romanzo Fàulas, con cui inaugura la serie d’indagini condotte da Serra e Carruezzo, ispettori della polizia fascista durante il Ventennio: Debrà Libanos (2002), Scarpe rosse e tacchi a spillo (2004), Il caso del croato morto ucciso (2010), Farouk (2011) e Affari riservati (2013); i romanzi sono tradotti in diverse lingue.
Con Giulio Angioni, Flavio Soriga e Giorgio Todde è fondatore del Festival di Gavoi – L’isola delle storie.
Dal 2005 al 2009 è stato assessore alla Cultura della Provincia di Cagliari.

marco garofalo 2013Marco Garofalo
Lavora come fotoreporter principalmente in ambito sociale e culturale attraverso i linguaggi della fotografia di reportage e di architettura.
Viaggia soprattutto tra Milano e il vasto continente africano. Le grandi città del mondo sono al centro della sua ricerca fotografica, documentando soprattutto quelle investite da trasformazioni urbane e sociali. L’arte, la musica e lo sport soprattutto quando lontane dai circuiti mainstream, sono altrettanto presenti tra i suoi soggetti fotografici.
E’ stato un fotografo della storica agenzia Grazia Neri per 5 anni, oggi è free-lance e distribuito dall’agenzia LUZ.
Ha esposto in diverse mostre personali e collettive tra cui: ‘Passaggio 35’ e ‘La città che sale’ tra le più grandi esposizioni fotografiche all’aperto organizzate a Milano sulla rappresentazione della trasformazione urbana e sociale della città insieme al maestro Gabriele Basilico, ‘Purgatorio’: storia dell’anno calcistico della Juventus in serie B, ‘Kinois, ragazzi di Kinshasa’: raccolta fotografica frutto del corso di insegnamento tenuto nella capitale congolese, ‘Chinese dream’: reportage sulla trasformazione urbana e sociale in Cina, ‘Underground DOC’ sulla scena Rap delle periferie milanesi, ‘Il cielo è di tutti’ mostra delle fotografie di scena del film ‘Io sto con la sposa’ selezionato e acclamato al 71mo festival del cinema di Venezia.
E’ stato curatore delle mostre ‘L’Africa nel pallone’, ‘Good Morning Africa’ e ‘One day in Africa’. Insegna fotografia in Italia e all’estero.

CrucianiMarco Cruciani
Ascolano, classe 1975. Si e’ laureato in sociologia presso l’università La Sapienza di Roma, discutendo una tesi di antropologia cinematografica avente come tema Il cinema del terrore prodotto in Italia, con particolare riguardo all’opera di Mario Bava. Parallelamente agli studi, dal 1997 ha iniziato a collaborare, in qualità di attore, sceneggiatore e montatore con la Gore Bros, una piccola casa di produzione indipendente. In due di essi, Passi e L’uomo astratto, è stato anche soggettista, co-sceneggiatore, collaboratore del direttore della fotografia e montatore.

chiaraChiara Sulis
Nata a Cagliari nel 1978. Dal 2003 fino al 2006 frequenta i laboratori di audiovisivi dell’Università di Cagliari, in collaborazione con il Circolo Universitario Cinematografico Notorius. Successivamente partecipa come assistente alla regia in “Sonetaula” di Salvatore Mereu e come assistente di produzione in “Tutto torna” di Enrico Pitzianti. Dopo la laurea in Storia e Critica del Cinema all’Università degli studi di Cagliari, relatore professor Antioco Floris, approfondisce gli studi sulla figura di Roberto Rossellini come ricercatrice attraverso un tirocinio svolto nella “Fondazione Rossellini per lo sviluppo del sapere enciclopedico” di Roma. Beneficiaria della borsa di studio “Master and Back”, frequenta con profitto la scuola di cinema “BANDE À PART” di Barcellona, dove si diploma in REGIA CINEMATOGRAFICA.
Nel corso degli anni di studi partecipa a oltre 20 corti prodotti dalla casa di produzione “El dedo en el ojo SL” di Barcellona con diversi ruoli (aiuto regia, segretaria di edizione, direttrice di produzione, assistente alla regia e di produzione). Nel 2010 vince il concorso interno alla scuola per girare un corto in pellicola (16mm) come regista: così nasce “Primera Comunión”, che viene selezionato in più di 50 festival internazionali, tra cui prestigiosi festival europei (tra gli altri il Premio Gaudí di Barcellona e il Festival Off di Cracovia) e vincitore di  vari premi. Successivamente, nel 2011, vince il concorso interno della scuola per il premio di fine carriera per girare un altro corto in pellicola (35mm).
Il corto dal titolo “El niño alcalde” (Il sindaco bambino) è in fase di promozione ed è presente in una ventina di festival internazionali.
Vincitrice del premio “miglior commedia” del concorso “Il cinema racconta il lavoro – IV edizione” del 2012 promosso dalla Cineteca Sarda – Società Umanitaria di Cagliari in collaborazione con l’Agenzia Regionale per il lavoro – Regione Autonoma della Sardegna, per la realizzazione del cortometraggio intitolato “TU RIDI”.  Giuria composta dai registi Guido Chiesa, Fiorella Infascelli e Enrico Pitzianti. Anche “Tu ridi” è stato selezionato e premiato vari festival internazionali. Attualmente vive stabilmente a Barcellona dove lavora a diversi progetti propri e commissionati, occupandosi di regia, sceneggiatura, casting e produzione.

Marilisa PigaMarilisa Piga
Nel 1991 inizia a lavorare con Nicoletta Nesler attraverso diversi media e forme narrative: dalla radio alla tv, alla produzione di film indipendenti e documentari. Accompagna spesso i loro passi lo sguardo originale di Carlo A. Borghi, che collabora ai testi. Marilisa Piga vive a Cagliari e lavora tra Cagliari e Roma. Nicoletta Nesler vive a Roma e lavora tra Roma e Cagliari. Dal 1999 hanno creato la PAOFILM S.r.l. Produzioni Audiovisive Originali, insieme a Carlo A. Borghi. Delle varie produzioni realizzate, dirette e prodotte da Paofilm, segnaliamo in particolare l documentario Inventata da un Dio distrattoMaria Lai sulla storia e le opere dell’artista di Ulassai (45′) 1998/2000-01 – Primo premio del pubblico al Festival del cinema indipendente delle donne  del 2008.

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Thomas Torelli
Nel 1994 si diploma all’Istituto Statale d’Arte “Silvio d’Amico” con specializzazione in fotografia. Da lì in poi comincia a lavorare come fotografo e montatore freelance per le più importanti società di produzione di Roma. Negli anni matura esperienza nel campo del montaggio realizzando pubblicità e documentari, sua vera passione.
Nel 2007 ha inizio il suo impegno politico con la produzione di L’altro Messico – Il ritorno del Subcomandante Marcos di Francesca Nava, di cui il 50% del ricavato è stato devoluto alle comunità Zapatiste. Sempre nel 2007 scrive e produce Zero – Inchiesta sull’11 settembre (vincitore del premio del pubblico al Festival Internacional de Cine Documental de la Ciudad de México 2008).
Nel 2008 produce Sognavo le nuvole colorate di Mario Balsamo; nel 2009 produce e dirige Sangue e cemento (candidato ai Nastri d’Argento come “Miglior Documentario dell’Anno”). Nel 2011 monta e produce La sindrome dei monelli di Alberto Coletta. Nel 2014 scrive e dirige Un altro mondo. Film pluripremiato in tutto il mondo.
Attualmente sta lavorando su due progetti come regista e autore: Food Relovution e Mater Lagunae.

chiara andrichChiara Andrich
Regista trevigiana, si è laureata in Scienze dello Spettacolo e Produzione Multimediale presso l’Università di Padova nel 2006. Ha lavorato come montatrice presso alcune emittenti televisive, l’Observatorio de Cine di Barcellona e il Dipartimento di Film & Video di Fabrica. Autrice di film documentari, ha frequentato il Corso di Cinema documentario presso il Centro Sperimentale di Cinematografia di Palermo diplomandosi nel 2012.
Ha diretto Himera/Christian Rainer (2011), Perfino la Felicita (2012), Joseph Whitaker (2012), Bring The Sun Home (2013), Ali di Tela – Volando con Angelo D’ Arrigo (2015). Nel 2014 ha, inoltre, curato il montaggio di Tobia Scarpa. L’Anima Segreta delle Cose e Internat (2014).

lucia-cardoneLucia Cardone

Ha studiato a Pisa ed insegna Storia e critica del cinema alla Facoltà di Lettere e Filosofia dell’Università di Sassari. Ha pubblicato saggi e volumi su cinema italiano e cultura popolare (Con lo schermo nel cuore. Grand Hôtel e il cinema, 2004), su cinema e arti figurative (Antonio Valente. Il cinema e la costruzione dell’artificio, con Lorenzo Cuccu, 2005) e su vari autori italiani fra i quali Elio Petri (Elio Petri, impolitico. La decima vittima, 2005). Recentemente, con Mariagrazia Fanchi, ha curato Genere e generi. Figure femminili nell’immaginario cinematografico italiano (2007).

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Daniele Gaglianone
Tra il 1989 e il 2000 gira vari cortometraggi di fiction e documentari, lavora alla sceneggiatura di Così ridevano diretto da Gianni Amelio (Leone d’oro a Venezia) e collabora all’Archivio Nazionale Cinematografico della Resistenza (ANCR). Attivo anche in campo teatrale con il gruppo “Il BuioFuori” produce lo spettacolo Aggrappati ad una terra rivoltata sull’abisso.
Nel 2000 dirige il suo primo lungometraggio I nostri anni, presentato al Festival di Cannes alla Quinzaine des Réalisateurs (2001). Nemmeno il destino (2004), presentato durante la 61ª Mostra internazionale d’arte cinematografica di Venezia, alle “Giornate degli autori”, riceve diversi premi tra cui il Premio Arca Cinema Giovani come miglior film italiano a Venezia, il Premio Lino Miccichè del CSC, e un “Tiger Award” al Festival Internazionale del Film di Rotterdam.
Il documentario Rata nece biti, (La guerra non ci sarà) (2008), presentato al 61º Festival del Film di Locarno e vincitore del Premio Speciale della Giuria al 26° Torino Film Festival, nel 2009 vince anche il David di Donatello per il miglior documentario di lungometraggio.
Pietro (2010), presentato in concorso al Festival del film Locarno vince il Cigno d’Oro agli Incontri cinematografici di Stresa.
Nello stesso anno esce il suo nuovo lungometraggio, Ruggine tratto dall’omonimo romanzo di Stefano Massaron. Del 2013 il pluripremiato La mia classe e del 2014 Là Suta e Qui.

Vincenzo Ligios regista di Gli AtlantiVincenzo Ligios

Vincenzo Ligios è nato a Sassari nel 1986. Formazione nel Liceo classico di Sassari (2000-2005) e laurea in Psicologia della comunicazione nell’Università degli studi di Padova (2005-2010). Da tre anni vive in Gran Bretagna e si interessa di video e fotografia. Premi ricevuti, nel 2011: Fotografia, 3° class., Premio del paesaggio, Regione Sardegna, Cagliari; Video, 3° class., L’isola che danza, Regione Sardegna, Cagliari; Video, finalista, International video contest for the official video clip of David Lynch, Good Day Today. Si segnalano le produzioni video, nel 2011: Video, Raining in my heart, Zoghogg Tv entertainment, Dumfermline, Scotland; Video, “Museo delle Maschere Mediterranee”, Mamoiada; Video, workshop Immask 2011, Project European Commission; Video, Glocal, Exmà Cagliari; nel 2012: Video, Along the path, Progetto culturale Cei, Ghilarza; Video, finalista, documentario Michel Tournier – On Photography, Concorso Corriere della Sera, Milano; Video, Paesaggi, Museo del Corallo, Alghero; Video, clip-reel videos of Cambre Associates, Brussels; Video interviste, Menotrentuno III, Sassari; nel 2013 Video series Inauguration Degree Art Gallery Londra; Documentary Life of Bugs, Londra; Video commercial Spanish Tourist Office, Londra; Video serie Istiga-tracks, Galleria Lem Sassari. Nel 2012 ha firmato la campagna fotografica del libro Memorie di fede, Soter editrice.


Laura MarcellinoLaura Marcellino
Dopo essere cresciuta in Sardegna ed essersi laureata in Lingue Straniere all’Università Ca’ Foscari di Venezia, ha lavorato alla Mostra d’Arte Cinematografica della Biennale di Venezia per oltre vent’anni.
Ha lavorato nell’ambito del cinema europeo in qualità di manager, organizzatrice, curatrice, editrice, conferenziere, interprete e sottotitolatrice, consulente per festival, mercati e fondi cinematografici, spaziando dal Museo Nazionale del Cinema di Torino, al Festival di Locarno, al BAFTA e alle più antiche Università europee. È Esperto del Programma MEDIA della Comunità Europea, in Copyright creativo ed è Membro del Comitato Scientifico del Ca’ Foscari Short Film Festival.
Dopo aver collaborato con Mark Cousins nel 2011 alla produzione esecutiva in Italia del suo documentario di 15 ore “The Story of Film: An Odyssey”, ha ricreato assieme a Mark il viaggio del 1921 di D. H. Lawrence, con il film del 2014, “6 Desires: DH Lawrence and Sardinia”.

Con_cinghiale2Enrico Menduni
Docente universitario di cinema e televisione a Roma Tre, autore di radio e televisione, è approdato al documentario come autore de “Il rosso dipinto di blu” (2012, 42’), dedicato all’entertainment comunista in Toscana (le Case del popolo) e a ciò che ne resta oggi. Ha poi curato la supervisione artistica di “Profezia. L’Africa di Pasolini” realizzato insieme a Gianni Borgna (2013, 77’ – Premio della critica indipendente al Festival di Venezia 2013, Gran premio della giuria Festival Terra di Siena 2014). Di “L’ultima voce. Guido Notari”, nato da un’idea di Angelo Musciagna, firma la regia e la sceneggiatura.

1149619Jacopo Quadri
Montatore, produttore e regista. Nel corso della sua carriera ha montato più di sessanta film presentati nei più importanti festival internazionali. Collabora, tra gli altri, con Bernardo Bertolucci, Marco Bechis, Paolo Virzì, Zhang Yuan, Apitchapong Weerasethakul, Francesca Archibugi, Alessandro Rossetto, Gianfranco Rosi e tra i film di cui ha curato il montaggio figurano titoli come “Ella & John – The Leisure Seeker” (2017), “Fuocoammare” (2016), “Vergine giurata” (2015), “Il giovane favoloso” (2014), “Piccola Patria” (2013), “Io e te” (2012), “Noi credevamo” (2010), “Below Sea Level” (2008), “La guerra dei fiori rossi” (2007), “The Dreamers” (2003), “Paz” (2002), “Garage Olimpo” (1999), “Ovosodo” (1997) e “L’amore molesto” (1995). Con Antonietta De Lillo e Patrizio Esposito ha diretto il documentario “Saharawi, voci distanti dal mare” (1997), e con Mario Martone “La terra trema” (1998) e “Un posto al mondo” (2000). Ha realizzato il cortometraggio “Marisa” (2000) e la serie sperimentale “Statici” (1996-2002). Nel 2014 ha girato il documentario su Luca Ronconi “La scuola d’estate”, presentato al Torino Film Festival, a Rotterdam, DocLisboa, Guadalajara, vincendo il Premio speciale Nastri d’Argento 2015 e, per la miglior regia, il Premio Libero Bizzarri 2015. Nel 2015 ha firmato “Il paese dove gli alberi volano – Eugenio Barba e i giorni dell’Odin”, documentario presentato alle Giornate degli autori a Venezia. Nel 2017 è invece la volta della regia del doc “Lorello e Brunello”, che al Torino Film Festival ha ottenuto il Premio Cipputi e la Menzione speciale della Giuria Torino 35 ed è ospitato alla 68ma Berlinale nella sezione “Culinary Cinema”. È presidente dell’Associazione UBU per Franco Quadri che organizza annualmente i PREMI UBU per il Teatro. Dal 2013 dirige UBULIBRI srl (proseguimento ideale delle Edizioni UBULIBRI). Il suo ultimo film documentario è “Lorello e Brunello” (2017).