Registi delle opere 2018

JACOPO QUADRI

Montatore, produttore e regista. Nel corso della sua carriera ha montato più di sessanta film presentati nei più importanti festival internazionali. Collabora, tra gli altri, con Bernardo Bertolucci, Marco Bechis, Paolo Virzì, Zhang Yuan, Apitchapong Weerasethakul, Francesca Archibugi, Alessandro Rossetto, Gianfranco Rosi e tra i film di cui ha curato il montaggio figurano titoli come “Ella & John – The Leisure Seeker” (2017), “Fuocoammare” (2016), “Vergine giurata” (2015), “Il giovane favoloso” (2014), “Piccola Patria” (2013), “Io e te” (2012), “Noi credevamo” (2010), “Below Sea Level” (2008), “La guerra dei fiori rossi” (2007), “The Dreamers”(2003), “Paz” (2002), “Garage Olimpo” (1999), “Ovosodo” (1997) e “L’amore molesto” (1995). Con Antonietta De Lillo e Patrizio Esposito ha diretto il documentario “Saharawi, voci distanti dal mare” (1997), e con Mario Martone “La terra trema” (1998) e “Un posto al mondo” (2000). Ha realizzato il cortometraggio “Marisa” (2000) e la serie sperimentale “Statici” (1996-2002). Nel 2014 ha girato il documentario su Luca Ronconi “La scuola d’estate”, presentato al Torino Film Festival, a Rotterdam, DocLisboa, Guadalajara, vincendo il Premio speciale Nastri d’Argento 2015 e, per la miglior regia, il Premio Libero Bizzarri 2015. Nel 2015 ha firmato “Il paese dove gli alberi volano – Eugenio Barba e i giorni dell’Odin”, documentario presentato alle Giornate degli autori a Venezia. Nel 2017 è invece la volta della regia del doc “Lorello e Brunello”, che al Torino Film Festival ha ottenuto il Premio Cipputi e la Menzione speciale della Giuria Torino 35 ed è ospitato alla 68ma Berlinale nella sezione “Culinary Cinema”. È presidente dell’Associazione UBU per Franco Quadri che organizza annualmente i PREMI UBU per il Teatro. Dal 2013 dirige UBULIBRI srl (proseguimento ideale delle Edizioni UBULIBRI). Il suo ultimo film documentario è “Lorello e Brunello” (2017).

 

Andrea Mura

Nato a Cagliari nel 1980. Filmaker italiano, diplomato al Centro Sperimentale di Cinematografia, sezione documentari e docu-fiction, e laureato in Filosofia.
Attratto dalle tradizioni popolari, vicine e lontane, che trovano spesso spazio nei suoi lavori con un’attenzione alle contaminazioni con la contemporaneità e all’emergere di nuove prospettive.
Ha realizzato come regista, operatore e montatore vari film documentari, cortometraggi e spot pubblicitari. Dal 2014 cura la direzione artistica del Sole Luna Doc Film Festival che si svolge a Palermo e a Treviso.

 

Chiara Andrich
Regista trevigiana, si è laureata in Scienze dello Spettacolo e Produzione Multimediale presso l’Università di Padova nel 2006. Ha lavorato come montatrice presso alcune emittenti televisive, l’Observatorio de Cine di Barcellona e il Dipartimento di Film & Video di Fabrica. Autrice di film documentari, ha frequentato il Corso di Cinema documentario presso il Centro Sperimentale di Cinematografia di Palermo diplomandosi nel 2012.
Ha diretto Himera/Christian Rainer (2011), Perfino la Felicita (2012), Joseph Whitaker (2012), Bring The Sun Home (2013), Ali di Tela – Volando con Angelo D’ Arrigo (2015). Nel 2014 ha, inoltre, curato il montaggio di Tobia Scarpa. L’Anima Segreta delle Cose e Internat (2014).

 

Daniele Atzeni 

Regista e produttore indipendente, si diploma in regia alla Nuova Università del Cinema e della Televisione di Roma. Da quindici anni si dedica alla realizzazione  di documentari e cortometraggi, occupandosi di lavoro, trasformazioni sociali, recupero della memoria storica, ritratti biografici. Con le sue opere, tra cui il pluripremiato I morti di Alos (unico film italiano in concorso Clermont-Ferrand Short Film Festival del 2012), ha partecipato a numerosi festival nazionali e internazionali ottenendo diversi riconoscimenti. Parallelamente alla sua attività di filmaker dirige laboratori di cinema presso scuole, associazioni culturali e centri di recupero per persone svantaggiate. Nel 2009 ha fondato la casa di produzione Araj Film, con la quale porta avanti i suoi progetti.

 

 

Annarita Zambrano

Nasce a Roma nel 1972. Studia estetica del cinema con Lino Micciché e Lucilla Albano a Roma Tre. Abita da 20 anni a Parigi. Regista e sceneggiatrice cinematografica – molto apprezzata per i suoi corti Ophelia, in concorso a Cannes nel 2013 e poi alla Mostra del Nuovo Cinema di Pesaro; Tre ore presentato alla Quinzaine des Réalisateurs nel 2010; A la lune montante, presentato alla Mostra di Venezia nel 2009; Andante mezzo forte, presentato alla Berlinale nel 2008 –, ha esordito nel lungometraggio nel 2014 con il suo documentario L’anima del Gattopardo, lucida e tagliente riflessione sull’identità culturale italiana. Alcune opere: Bal de Famille (2014), L’Anima del Gattopardo (2014) – documentario storico-politico che parte alla ricerca dello spirito del Gattopardo nella crisi dell’Italia di oggi e affronta di petto i temi dell’identità culturale di una Sicilia presa come specchio del nostro Paese- Ophelia (2013) – cortometraggio di 15′ minuti –e Dopo la Guerra (2017) – la stagione buia del terrorismo e quel che resta dopo.