VOGLIAMO ANCHE LE ROSE (2007)

Vogliamo anche le rose (2007)Regia: Alina MarazziMontaggio: Ilaria FraioliMusica: RoninScenografia: Gaia GianiUn documentario che racconta il profondo cambiamento avvenuto nel costume in Italia tra gli anni Sessanta e Settanta grazie alla liberazione sessuale e al movimento femminista. Vengono riproposte le più importanti tappe di questo percorso filtrandole attraverso lo sguardo femminile di una regista poco più che quarantenne.Dichiara la regista: “Ho voluto ripercorrere la storia delle donne tra la metà degli anni Sessanta e la fine degli anni Settanta per metterla in relazione, a partire dal ‘caso italiano’, con il nostro presente globale, conflittuale e contraddittorio. Con l’intenzione di offrire uno spunto di riflessione su temi ancora oggi parzialmente irrisolti o oppure addirittura platealmente rimessi in discussione”. Ne è uscito un documentario che ha una sorta di doppia valenza: quella negativa è legata alle generazioni di chi quelle vicende le ha vissute e che si trova di fronte a un ‘ripasso’ ben realizzato ma poco coinvolgente anche sul piano della memoria.Per chi invece è nata dopo e dà per scontate numerose acquisizioni che scontate non lo sono per nulla, il discorso è diverso. Vogliamo anche le rose in quest’ottica diviene un prezioso strumento per mostrare un’Italia che sembra perduta nel tempo e a tratti irreale come una fiaba grottesca ma che è stata drammaticamente reale. Dato atto di ciò va detto che la Marazzi che si muove su un piano di narrazione più intimo e diretto come nelle opere che le hanno dato notorietà (a partire da Un’ora sola ti vorrei). Nel momento in cui l’accento si pone maggiormente sulla dimensione storico-politico-sociologica è come se intervenisse una rigidità che ne limita le doti di acuta osservatrice dell’animo umano.https://www.youtube.com/watch?v=BykxkrmLuws займ на карту без отказов круглосуточновзять кредит онлайн